L'autoritratto nell'adolescenza
La prima identificazione con la nostra immagine allo specchio è un'identificazione primaria, matrice di tutte le altre identificazioni nella vita (Lacan). L'autoritratto agisce proprio su quell'identificazione matrice, e l'adolescenza, l'età in cui si esplora e si costruisce la propria identità futura, adulta, è un momento chiave nell'identificazione di sé.
L'autoritratto è un potente strumento per l'esplorazione e l'affermazione della nostra identità, personale e creativa. Durante l'adolescenza l'essere umano ha bisogno di esplorare ed affermare la propria identità in divenire e la propria unicità attraverso la creatività e le relazioni sociali. L'autoritratto facilita l'espressione creativa e aumenta l'autostima, preparando la persona alle relazioni interpersonali e l'interazione in gruppo.
L'adolescenza è un periodo "crítico", è l'età in cui comincia a prendere forma l'identità adulta, in cui le domande sulla vita e sulla morte, la sessualità, le relazioni con loro stessi e con gli altri emergono in tutta la loro complessità. Tutti gli adolescenti hanno bisogno di comunicare le proprie emozioni e conflitti agli altri. Questo metodo di autoritratto permette a chiunque di convertire le emozioni in opere d'arte, per poterle conoscere, esprimere e comunicare agli altri.
Gli adolescenti già utilizzano l'autoritratto. Flickr, MySpace, Youtube e Twitter ne sono pieni. Io credo che loro già sanno, intuitivamente, che l'autoritratto è fortificante. Questo metodo li aiuta a farlo meglio, a percepire le loro immagini in profondità, a saper riconoscere le opere d'arte e a costruire il proprio progetto artistico.
Che succede esattamente nel workshop?
The Self-Portrait Experience permette a chiunque di sperimentare intensamente il processo creativo e, sotto la mia guida, imparare a convertire le proprie emozioni difficili in opere d'arte.
Nell'autoritratto siamo, allo stesso tempo, autore, soggetto e spettatore. La potente dinamica tra i 3 ruoli spinge l'inconscio a "parlare" con il linguaggio dell'arte e l'iconografia.
Essere davanti all'obiettivo stimola un dialogo tra la nostra mente pensante e le nostre viscere, per elaborare emozioni che hanno bisogno di trovare espressione .
Il progetto di autoritratto puō diventare un progetto "madre", che dārā alla luce altri progetti artistici in futuro, anche con altri mezzi creativi.
Impariamo a dialogare intuitivamente e profondamente con le immagini, utilizzando i criteri artistici del metodo e lo storytelling.
OBIETTIVI del workshop
CONTRIBUIRE A MIGLIORARE LA PROPRIA IMMAGINE DI SÉ
Permettendoci scoprire i nostri punti di forza
Stimolando una maggiore coscienza di sé
Attivando e rendendo visibili i processi naturali di auto-guarigione
CONTRIBUIRE A MIGLIORARE LA PROPRIA IMMAGINE PUBBLICA
Permettendo agli altri di vedere le nostre qualità
Stimolando una nuova apertura verso la relazione con gli altri
Facilitando il processo comunicativo del proprio io agli altri
Attivando la condivisione e collaborazione in gruppo
STIMOLARE LA CREATIVITÀ
Imparando a scatenare il processo creativo a partire dalle proprie emozioni
Imparando a leggere le immagini con l'aiuto dei criteri artistici e lo storytelling.
Imparando a far dialogare le immagini tra di loro
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Breve biografia di Cristina Nuñez:
Nata nel 1962 a Figueres in Spagna, Cristina Nuñez è un'artista autodidatta il cui lavoro è stato pubblicato ed esposto a livello internazionale. Ha realizzato numerosi progetti: Body and Soul (premio Fondazione Marangoni, Firenze 1994), All'Inferno e Ritorno, sugli ebrei sopravissuti all'Olocausto, esposto in varie città italiane ed europee; Cielo in Terra, sulla spiritualità in Europa (premio Mosaique 1996, Ministero Cultura Lussemburgo); Io Sono, sulla liberazione dalle droghe (2000); Young Italian Gentle Men (2006) e SOMEONE TO LOVE (The Private Space Books, Barcelona, 2010), la sua autobiografia in autoritratti, foto di famiglia e testi e il manuale completo di autoritratto secondo il suo metodo personale.
Nel 1988, dopo un'adolescenza come tossicodipendente dall'eroina, Nuñez inizia a fotografarsi come una sorta di auto-terapia. Dal 2005 insegna nei suoi workshop di autoritratto per stimolare la creatività e la conoscenza di sé in Italia, Finlandia, Stati Uniti, Spagna, Canada, Regno Unito e Lussemburgo, in carceri, centri di salute mentale, scuole, università, accademie, aziende e centri di fotografia.
Nuñez scrive regolarmente sulla stampa internazionale e in pubblicazioni accademiche quali l'European Journal of Psychotherapy and Counselling, Routledge, London, ed il libro AUTOFOCUS, curato da Stefano Ferrari e Chiara Tartarini, dell'Università di Bologna.
Nuñez ha esposto il suo lavoro artistico in musei e gallerie di prestigio, tra cui les Rencontres Internationales de la Photographie di Arles, il Casino di Lussemburgo, la Peri gallery di Turku nella Capitale Europea di Cultura 2011, e la sua autobiografia SOMEONE TO LOVE è stata esposta al Mois de la Photo di Montréal, Canada.
Il suo libro SOMEONE TO LOVE è stato pubblicato in inglese ed italiano da The Private Space Books di Barcellona. Per acquistare il libro
Per ulteriori informazioni sulla docente:
www.self-portrait.eu
www.cristinanunez.it
Biografia di Chiara Digrandi:
Dott.ssa Chiara Digrandi, psicologa abilitata alla pratica professionale e specializzata in "Intervento psicologico nello sviluppo e nelle istituzioni socio-educative"; da anni s'interessa all'arte come strumento terapeutico, partecipando a convegni, seminari e workshop di arte-terapia in Italia e in Finlandia. Ha studiato musica, danza e fotografia.
Ha realizzato il suo tirocinio all'interno dell' U.O.C. (Unità Operativa Complessa) di Neuroriabilitazione Pediatrica dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma, dirigendo un laboratorio di creatività utilizzando l'arte come mezzo per esprimere emozioni e vissuti. Questo laboratorio fu il tema della sua tesi di laurea, che ottenne il massimo dei voti. Ha anche realizzato un tirocinio all'interno del reparto di Psichiatria Infantile dell'Ospedale Universitario di Turku (Finlandia).
Formata da Cristina Nuñez al suo metodo, lo ha applicato nel carcere minorile, nel carcere femminile e in centri di accoglienza per bambini e adolescenti ad Arequipa, Perù, durante tutto l'anno 2011, ottenendo ottimi risultati. Questi sono stati pubblicati nel libro "The Self-Portrait Experience@ en Arequipa, lineas teóricas y prácticas".
DETTAGLI E COSTI DEL WORKSHOP
Numero min. partecipanti: 12
Numero max partecipanti: 18
Requisiti: possedere una fotocamera qualsiasi. Non è necessario avere alcuna conoscenza tecnica fotografica.
Titolo riconosciuto: Certificato di frequenza
Sede : c/o Via Masaccio, 18 a MILANO
Costo: € 198 IVA esclusa
Iscrizione
Per iscriversi a questo workshop è necessario confermarlo con un acconto di 100 euro, il saldo entro l'inizio o al primo giorno di workshop. Qui di seguito il modulo da compilare per richiedere l'iscrizione: ISCRIZIONI
Per avere altre informazione scrivere a info@bottegaimmagine.it
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