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di e con Silvia Bigi
E’ POSSIBILE TRASFORMARE UN SOGNO IN MATERIA?
Un laboratorio che darà corpo ai sogni notturni trasformandoli in opera artistica, e quindi in realtà. Attraversando la storia dei sogni nelle culture del passato e indagando autori che hanno lavorato su questa materia invisibile, ogni partecipante potrà vedere concretizzarsi un’idea apparentemente effimera in un vero e proprio progetto.

Il laboratorio ha una frequenza bimensile di cinque incontri totali (vedi date sotto)
il sabato pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00.
Nel tempo che intercorre tra i singoli incontri verrà sviluppata una rete di confronto online individuale e collettivo.

Costo laboratorio: € 263 IVA esclusa

Prossima sessione: maggio 2020

Qui a lato alcune immagini dell’ultimo laboratorio tenuto da Silvia Bigi a Bottega Immagine.

LA MATERIA DEL SOGNO

dall'idea alla realizzazione del progetto fotografico

Questo laboratorio di progettazione fotografica darà corpo ai sogni notturni trasformandoli in opera artistica, e quindi in realtà. Attraversando la storia dei sogni nelle culture del passato e indagando autori che hanno lavorato su questa materia invisibile, ogni partecipante potrà vedere concretizzarsi un’idea apparentemente effimera in un vero e proprio progetto.

Descrizione e struttura laboratorio

Trasformare un sogno in un progetto fotografico
OBIETTIVI PRINCIPALI
Quali sono gli obiettivi del laboratorio

I sogni e le arti sono profondamente simili: entrambi scavano in profondità, mettono a nudo la persona e permettono di superare le barriere e i limiti che il quotidiano impone.

Questo laboratorio di progettazione fotografica darà corpo ai sogni notturni trasformandoli in opera artistica, e quindi in realtà. Le fasi vanno dalla semplice stesura di ciò che dei sogni ricordiamo il mattino seguente, passando per bozze, idee, immagini fotografiche, e infine la più efficace messa in forma. Attraversando la storia dei sogni nelle culture del passato e indagando autori che hanno lavorato su questa materia invisibile, ogni partecipante potrà vedere concretizzarsi un’idea apparentemente effimera in un vero e proprio progetto.

In cinque incontri e in un costante mentoring ogni partecipante verrà considerato sulla base della sua specifica individualità, in un percorso unico e personale, improntato sui punti di forza come su quelli deboli, vedendo dipanare il proprio potenziale creativo passo dopo passo.

PROGRAMMA IN DETTAGLIO
La fotografia come esperienza artistica

Il laboratorio si sviluppa sulle personalità e le storie dei suoi partecipanti; sono previste sessioni di dialogo e di confronto collettivo e individuale.

Le fasi del percorso:

  • Introduzione;
  • Visione di autori e progetti che hanno trasformato idee in materia (segue confronto e dibattito);
  • Creazione delle basi del proprio quaderno d’artista.
  • Dalle storie ed esperienze dei partecipanti individuazione dei focus e dei temi per la realizzazione di un progetto personale;
  • Elaborazione di un metodo di lavoro fondato su regole collettive di base e specifiche personali, adattate alle caratteristiche individuali di ogni partecipante;
  • Tecniche di progettualità;
  • Suggerimenti per la buona riuscita ed efficacia di un discorso fotografico: analisi della serie e dei suoi sviluppi, così come gli elementi costitutivi della singola immagine;
  • Selezione delle fotografie definitive;
  • Elementi di editing e ritocco;
  • Discussione: formati, superfici, allestimenti e modalità di presentazione finale del lavoro;
  • Messa in forma e produzione materica del proprio lavoro;
  • Redazione di un artist statement e conclusioni.

Nel tempo che intercorre tra i singoli incontri verrà sviluppata una rete di confronto online dove sarà sempre aperta la discussione e il confronto individuale e collettivo.

Scheda tecnica laboratorio

LA MATERIA DEL SOGNO

Giorno di frequenza: Sabato

Orario:
dalle 15.00 alle 18.00

Le date del laboratorio:

Max. partecipanti: 10

Disponibilità posti: contattare segreteria

Requisiti:
Per partecipare al laboratorio è richiesto un livello tecnico minimo e una qualche esperienza progettuale

Titolo riconosciuto:
Certificato di frequenza

Sede: c/o via Carlo Farini, 60 a Milano

Costo totale del laboratorio: € 263 IVA esclusa

Iscrizione:
Per iscriversi a questo laboratorio è necessario confermarlo con un acconto di 100 euro, il saldo deve essere versato tassativamente entro il primo giorno.

Per ulteriori informazioni scrivere a:
info@bottegaimmagine.it

La docente, SILVIA BIGI

Silvia Bigi nasce a Ravenna nel 1985. Si laurea al DAMS di Bologna, consegue un Master presso il Centro Sperimentale di Fotografia Adams di Roma, e prosegue con un corso all’International Center of Photography di New York. Il suo lavoro è stato esposto in mostre collettive e personali, in Italia e all’estero. Il suo lavoro è stato incluso in collezioni pubbliche e private, e la mostra Engaged, Active, Aware – che include il suo lavoro – è vincitrice del Lucie Award nella categoria ‘Best Exhibition 2018’. Nel 2019 è tra gli artisti selezionati per Ropes/Corde, mostra del circuito On di Fotografia Europea, ed è parte della grande mostra Da Man Ray a Vanessa Beecroft, a cura di Mario Trevisan e Donata Pizzi, presso il Museo di Santa Giulia di Brescia. Attualmente vive e lavora a Milano, dove alla sua ricerca affianca l’insegnamento. È fondatrice della piattaforma Percorsi Fotosensibili, un progetto di formazione fotografica che mira a far riconoscere ad ogni studente il proprio potenziale artistico e ad apprendere le principali tecniche di progettazione fotografica.

Il suo sito personale: www.silviabigi.com